Il Sapone... in Ammollo

Il Sapone... in Ammollo

Prodotti solidi, ma che meraviglia!! Minore impatto per quanto riguarda il packaging, la maggior parte di loro ha proprio l'essenziale per riportare l'inci e P.I. del produttore (è obbligatorio per un prodotto in regola e sicuro per la nostra pelle!), sono pratici nel essere portati via, sono divertenti dato che molti hanno forme strane e colori pazzeschi! E poi.. sono profumatissimi.. ma anche no 😜

Eppure divide il mercato in due.

Chi li ama alla follia e chi li trova costosi e non durevoli.

Le frasi che più sento sono:

"Mi piacerebbe prendere un prodotto solido ma costano tanto!"

"Ho già provato in passato e mi si è sciolto subito e di conseguenza è terminato subito!"

"sono solo una trovata commerciale per marciare sopra al prezzo"

Mi dispiace deludervi ma non è proprio così.

I prodotti solidi, se fatti da mani esperte certificandoli a norma di legge, sono veramente un'ottima alternativa, anche a livello di rapporto durata/prezzo.

Se si è neofiti, e sono le prime volte di utilizzo, bisogna capire 2-3 trucchetti per utilizzarli al meglio, farli durare più a lungo e non sprecare prodotto.

Ma prima.... iniziamo dalle basi.

Se parliamo di sapone solido, nel mercato, ce ne sono una miriade, quelli prodotti artigianalmente hanno un costo più elevato rispetto a quelli industriali ed ora ti svelo anche il perché. La prima cosa da sapere è che molti artigiani non hanno un team di collaboratori e sono soli a fare tutto, dalla produzione, al packaging, al marketing, al servizio clienti ecc ecc. Questo implica lotti di produzione più piccoli e di conseguenza i costi totali vengono spalmati in maniera differente rispetto a lotti di livello industriale!

Il secondo segreto è che nel processo di saponificazione si utilizza la soda caustica che viene legata ad olii e burri che danno il via al processo di saponificazione. Durante questo processo si forma la glicerina. Nei saponi trovati al supermercato spesso e volentieri sono privi di questa sostanza in quanto viene estratta e ampliamente usata nel mondo della cosmesi ed inserita per esempio nelle creme. 

Ma cosa fa la glicerina che è così preziosa?

La glicerina viene destinata sia ad uso alimentare che cosmetico. Per quanto riguarda il primo, è largamente impiegata nella produzione di dolci per rendere gli impasti, le creme e i composti più elastici. E' l’ingrediente base della pasta di zucchero, molto usata per la realizzazione di torte ed altri prodotti dolciari.

Nell'ambito cosmetico viene utilizzata per la formulazione di prodotti per la pelle e per i capelli. Talvolta viene utilizzata come sostituto dell'alcol nelle tinture vegetali, in alcuni prodotti farmaceutici o a base di erbe, e anche per la realizzazione di numerosi detergenti per l’igiene della casa.

Una delle prerogative della glicerina risiede nel suo essere una sostanza umettante, cioè in grado di attrarre l’umidità della pelle e di tutto ciò che la circonda (dunque anche l’umidità presente nell’aria). Ciò permette di idratare a fondo, e al contempo di facilitare l’assorbimento di un qualsiasi prodotto nel quale essa è contenuta, aumentando anche la solubilità del suo principio attivo. Proprio per questa ragione la glicerina è presente nella maggior parte dei cosmetici di più comune utilizzo, così come nei farmaci.

Quali sono i benefici che i prodotti a base di glicerina apportano al nostro corpo?

  • La glicerina è un’ottima sostanza per il nutrimento dei capelli, soprattutto se secchi e sfibrati. Il suo utilizzo è particolarmente consigliato a chi ha i capelli ricci, poiché idrata a fondo e conferisce una perfetta elasticità e morbidezza. 
  • La glicerina vegetale è utile anche per la pelle del viso e del corpo, data le sue capacità sebo - regolarizzanti.
    Aggiunta alla normale crema essa potenzia l’effetto idratante, proteggendo la pelle dalla secchezza e favorendo la rigenerazione delle cellule dell’epidermide. Si consiglia anche sulla pelle affetta da eczemi, psoriasi, lividi e tagli.
    Unita ad amido di glicerolo aumenta le sue proprietà protettive, emollienti, decongestionanti e rinfrescanti.  Per questo è molto efficace nel curare lesioni eritematose, cicatrici, rossori associati a prurito e irritazione.
    Decidendo di adoperare quotidianamente un sapone o una crema a base di glicerina, è senz’altro possibile scongiurare la comparsa di tutti quei tipi di eruzioni cutanee che ogni tanto si presentano, soprattutto sul viso. (tutti i saponi che abbiamo selezionato possono essere utilizzati anche sul viso😉)
  • È stato inoltre dimostrato che una bevanda arricchita con glicerolo, se ingerita prima o durante l’attività fisica, è in grado di evitare la disidratazione dei tessuti e dei muscoli e di garantire una performance migliore. Per gli sportivi è molto consigliato diluire questa sostanza nelle bevande o comprare drink che già ne siano arricchiti.
  • Se somministrata per via orale, o direttamente per via rettale, la glicerina ha effetti lassativi; mentre in ambito medico, associata al cloruro di magnesio, è indicata nel trattamento di ipertensione endocranica e oculare.

Adesso che hai letto fino a qui, hai capito perché è così richiesta?

Ho acquistato vari saponi, anche al supermercato, e molti di loro sono risultati molto aggressivi sulla pelle, lasciandola secca e creando tanto prurito. Perché questa reazione? Perché la maggior parte di loro sono stati privati della glicerina durante il processo di saponificazione, che è quella che permette di avere una pelle più morbida ed idratata, e questa privazione rende il sapone più aggressivo. Ed è anche per questo motivo che hanno un costo così basso rispetto a quelli artigianali. Ma per fortuna la differenza c'è e si sente!

Ma come conservare un solido correttamente?

La regola n. 1, e la più fondamentale, è NON lasciare il tuo solido in acqua!

Scegliere il giusto porta solido è di fondamentale importanza. Ti lascio qualche esempio di porta saponi NON idonei

Questi portasaponi non sono idonei perché non hanno fori per la fuori uscita dell'acqua ed il rialzo che hanno non è sufficiente per tenere il sapone al sicuro dai ristagni. I ristagni che si formano sotto possono diventare delle colonie di batteri!!

E' fondamentale che il sapone abbia più facce possibili esposte all'aria, in modo che si asciuga prima e quindi duri di più.

I porta saponi che trovi disponibili nel nostro shop li abbiamo selezionati appositamente per garantire una giusta asciugatura.

 porta sapone in bamboo

Quest'ultima foto è il portasapone da viaggio che ha 3 funzioni:

- portasapone con tagli per lo scolo dell'acqua

- piattino raccogli acqua o appoggio per altro solido asciutto

- coperchio

Il porta sapone da viaggio che abbiamo selezionato è realizzato in bamboo e mais, è super comodo perché è bello capiente ed allo stesso tempo compatto, ottimo per stare in valigia o nel borsone per la palestra.

A me piace usarlo anche in casa, tengo la parte con i tagli per lo scolo con sotto il piattino vicino al lavandino, mentre il coperchio lo utilizzo in doccia in modo da proteggere dagli schizzi involontari il mio solido. Appena finisco la doccia lo scoperchio in modo da farlo respirare bene ed asciugarsi più velocemente. Ho notato che da quando utilizzo questo metodo il sapone e lo shampoo solido hanno aumentato la loro durata! Poi devo essere sincera, Un portasapone con il piattino per il recupero dell'acqua mi piace di più, rispetto a quello che non lo ha perché non mi ritrovo a pulire sempre il lavandino dove si scola ☺..

Un altro porta sapone con altri usi è sicuramente il disco in luffa

La luffa è fantastica perché è di origine 100% vegetale e dopo il suo utilizzo si può buttare direttamente nell'umido. Si trasforma in spugna per lavare le stoviglie in modo delicato e senza graffiare le superficie, può essere utilizzata per le pulizie domestiche ed anche come spugna corpo. La superficie leggermente ruvida funge anche da leggero scrub. Grazie alla sua forma si presta benissimo per appoggiare il nostro solido bagnato ed oltre ad assorbire l'acqua recupera il sapone che l'acqua si porta via. Basta bagnarla leggermente per trovarla che è già ricca di sapone e quindi riduce ulteriormente il consumo del solido.

Se cerchi un porta sapone più sofisticato, ti consiglio quelli creati da Chiara Cantamessa. Ti lascio il link al suo profilo Instagram qui. Il portasapone lo trovate disponibile al seguente link

Ti consiglio di dare una sbirciata al suo sito perché a veramente bellissimo e quello che realizza è un'opera d'arte senza tempo.

 questa foto è dei suoi portasaponi.

Cosa mi piace di Chiara? le mille prove che fa prima di mettere in vendita le sue creazioni! Deve essere perfetto, deve avere la giusta funzionalità e amo questo modo di pensare, perché è proprio questo che un artigiano dovrebbe fare sempre, metterci il cuore in ogni singola creazione, e lei lo fa! E lo fa bene!!

Spero che questo articolo ti sia stato utile per capire meglio come curare il tuo solido per farlo durare più a lungo ed effettivamente constatare che il prezzo è sottostimato rispetto alla durata.

P.S. il sapone va posizionato in senso verticale ed appoggiare preferibilmente il lato più corto in modo che la superficie al contatto con l'aria sia maggiore. 

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2 commenti

Questo articolo è bellissimo e molto esaustivo!!
Grazie mille Sara per aver spigato così bene un argomento così. Non si trovano consigli così utili su come mantenere e prendersi cura del prodotto solido!!
Complimenti!! ho iniziato subito a farne tesoro! Ti aggiornerò nel tempo.

Roberta C.

Grazie Sara delle tue belle parole per me e per il mio lavoro💗

Chiara Cantamessa

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